LIBRO DEGLI OSPITI

In questa pagina raccogliamo una selezione di messaggi inviati dai tanti estimatori dell'opera artistica di Marta Czok. Contattaci per pubblicare un tuo messaggio.

Woman taking note

Marta Czok è un’artista “vera” ogni sua opera è unica e diversa. Ogni quadro è un attimo, un sentimento, una voce. Sono delicate le immagini della vita quotidiana, le cucine, le torte, le nonne cicciottelle che rimandano alle figure ed ai legami profondi che ci segnano nell’infanzia, ma personalmente trovo eccezionale il modo in cui Marta Czok è riuscita a rappresentare gli aspetti più inquietanti e crudeli della storia e del nostro tempo: la tragedia della Shoà, delle vite devastate dalla guerra, dal pregiudizio e dalla discriminazione, la brutalità di dover lasciare la propria terra  e poi la corruzione e l’inquinamento. C’è tanta armonia e tanta eleganza in queste opere così coraggiose, tipiche delle donne schive ma straordinariamente capaci di far sentire la loro voce.          Giovanna Sartirano

I quadri di Marta Czok sono entrati nella mia vita casualmente, tanti anni fa e da allora, ogni giorno, si raccontano e mi parlano della storia e delle emozioni di ognuno di noi o degli umori del mondo, con la bellezza delle loro immagini e dei loro colori e con una poesia e un'ironia uniche. Da allora mi accompagnano nella quotidianità, rendendola unica.                       

Raffaella Rossi

Due sono i motivi dominanti che ritrovo nelle opere di Marta, la Nostalgia e la Rabbia.

La Nostalgia compare sovrana in tutte quelle ambientazioni che toccano la famiglia e la vita di famiglia con le feste e le tradizioni come notiamo negli interi delle case o  nei giocattoli raffigurati, dotati di una dinamica staticità, a mettere in luce una vitalità ormai spenta. I toni dei colori a volte accesi a volte velati ne rilevano i passaggi di umore ed il forte legame.

La rabbia contenuta e soffusa  nel rappresentare la Shoah, diventa invece cruda ed intensa nei confronti di ciò che nel mondo gira per il verso sbagliato: il potere , il dio denaro , la furia distruttrice dell’inquinamento. Con una satira fuori dagli schemi queste anomalie sono rappresentate, ridicolizzate, evidenziate con i toni ed i colori per far riflettere chi si accosta ed osserva le tele.

Un percorso partito da una scuola classica che le ha permesso di esprimere questi sentimenti e di farli arrivare a quanti hanno avuto il piacere di scrutare oltre i colori.

Con affetto, Renzo.       

Renzo Scarso

Abbiamo conosciuto le opere dell’ artista Marta Czok tanti anni fa e  siamo rimasti subito conquistati dal modo arguto con cui mette sotto la lente di ingrandimento “i vizi” del potere Stato e Chiesa, la “crudezza emozionante” con cui narra la guerra e il dramma della Shoah, l’ ironia con cui racconta la quotidianità.

In occasione di una mostra presso il Museo Carlo Bilotti abbiamo avuto l’onore di incontrare l’artista ed è stato come conoscerla da sempre. Donna intelligente, brillante e sensibile capace di trasmettere emozioni come fanno le sue opere.

Antonella e Paolo Dalla Vecchia

Stavo percorrendo una fiera d’arte piuttosto annoiata, col pensiero rivolto altrove e lo sguardo basso. Poi, all’improvviso ho incontrato le opere di Marta Czok ed è stata una rivelazione. Ero allora una curatrice in erba, avevo sì alcune competenze e alcune belle mostre in curriculum… ma ancora non avevo trovato me stessa. Era ancora vago il mio amore per la figurazione, amore che oggi è invece divenuto radicale, sia come gusto estetico personale che dal punto di vista professionale. Ma dicevo, i quadri di Marta Czok mi hanno travolta: sorrisi, lacrime, emozioni forti. Un po’ intimidita mi sono fatta avanti, chiedendo informazioni sull’autrice. In fiera c’era il marito. Sulle prime un po’ stupito. Io, sempre più sconcertata, resto impalata davanti ai quadri, li guardo e li riguardo, mi segno il nome della pittrice e vado via. Veramente stravolta dalla potenza dei suoi lavori. Valter Scarso, il marito di Marta, mi ha richiamata, mi ha regalato un catalogo: “Si vede che ti piace davvero” mi ha detto. E Valter e Marta mi hanno dato fiducia. Si sono fidati del mio cuore, di quello che provavo e pensavo e mi hanno affidato la curatela di alcune straordinarie mostre di Marta. Così, grazie a loro, sono cresciuta, a livello umano e professionale.

Non dimenticherò mai il giorno che mi sono innamorata delle opere di Marta e che da allora hanno sempre un grande posto nel mio cuore.

Ma a lei e al marito sono riconoscente anche per la grande umanità che hanno dimostrato, per la loro disponibilità, la generosità, per l’assoluta assenza di preconcetti.

Che poi sono le coordinate emotive ideologiche ed esistenziali del lavoro – fortemente politico – che Marta esprime nelle sue opere.

Da allora per me è una cosa è diventata fondamentale: l’inscindibilità tra arte e vita.

Marta Czok dipinge quello è.

Per me una grande pittrice, ma anche una grande donna, alla quale devo molto.

Grazie Marta.           

Barbara Codogno

Sono Nadia e sono una malata oncologica. Passo molto tempo in ospedale ma quando torno a casa, appena entro nel soggiorno, la prima cosa che faccio e' ammirare i lavori di  Marta Czok. Mi fanno sentire subito bene, mi danno tanta gioia. L' ammiro tantissimo, Marta Czok e' davvero una grande artista, io possiedo soltanto cinque dei suoi lavori ma mi sento fortunata perche' le sue opere mi riempiono il cuore di bellezza.      -

Nadia  Pavan

All'immediatezza e alla sintesi essenziale tipica di un fumettista, MC aggiunge l' accuratezza di un miniaturista che nulla lascia al caso. 

Con questa magica combinazione creativa, il messaggio che MC vuole far arrivare a chi osservi le sue opere, arriva limpido e forte,senza possibilità di errore interpretativo: arriva dritto al cuore e commuove nelle opere in cui rappresenta scene di quotidianità "familiare; arriva dritto in pancia come una coltellata a tradimento nelle opere in cui rappresenta la gerarchia sociale, la sua esatta stratificazione e le dinamiche relazionali insite in essa , dinamiche da cui nessuno sfugge, nè chi capiti più in alto nè chi capiti più in basso.

Le opere di MC mi hanno innamorata  anni fa in Fiera di Roma e mi innamorano ancora oggi ad Arte in Nuvola.

Mi è stato chiesto di essere sintetica, ma sono innamorata: qualsiasi innamorato starebbe ore ed ore a parlare del proprio oggetto d'amore. Meno di così, non riesco!

Grazie Signora Czok   

Maria Pia Coccia