Marta Czok
IF MEMORY SERVES
A cura di Jacek Ludwig Scarso
Dal 9 Maggio 2026
Project Space, Venezia
542-544 Campo Rialto Novo, 30125 VE
Mercoledi-Sabato 16:00-19:30 ingresso gratuito

Note Curatoriali
Nel 2025, Marta Czok scompare nel pieno della sua maturità artistica. La sua pratica, instancabile e prolifica, si dispiega tra visioni distopiche di un mondo sempre più fragile e penetranti osservazioni della quotidianità.
Questa tensione – tra l’ordinario e il politico, tra la dimensione domestica e quella globale – costituisce uno degli assi portanti della sua ricerca. Lo sguardo di Czok si distingue per una duplice attitudine: da un lato, una sottile attenzione per il quotidiano; dall’altro, un confronto inquieto e spesso critico con le dinamiche del presente. Più che articolarsi in una dicotomia tra registro “leggero” e contenuti “impegnati”, la sua opera è attraversata da una costante dimensione tragicomica che ne informa l’intero corpus.
Le figure di Czok non sono mai unidimensionali. I bambini colti nel gioco possiedono la stessa profondità psicologica degli adulti, rivelando spesso una complessità emotiva ancora maggiore attraverso l’apparente semplicità del loro sguardo. Di contro, le figure del potere sono spesso tradotte in chiave caricaturale, smascherate nella loro fragilità e nella loro insistente, talora patetica, volontà di dominio.
Presentata in concomitanza con la 61ª Biennale d’Arte di Venezia, questa mostra propone una riflessione al tempo stesso giocosa e volutamente ambigua sull’immaginario di Czok. Una selezione di dipinti e disegni accompagna il visitatore attraverso una sequenza di scene e narrazioni contrastanti – tratti distintivi del suo linguaggio visivo stratificato. La mostra è accompagnata da un breve film di Carlotta Domenici de Luca, commissionato poco dopo la scomparsa dell’artista, che offre uno sguardo intimo sul suo studio, conservato esattamente come lei lo ha lasciato, sospeso tra presenza e assenza.
Il concetto di Memoria è qui evocato come omaggio e al tempo stesso come provocazione. Nel ricordare un’artista straordinaria, siamo anche chiamati a raccogliere il suo invito costante: confrontarci con il passato, interrogare il presente in tutta la sua complessità e immaginare – e perseguire – un futuro migliore.

Marta Czok, Hulajnoga, acrylic and graphite on canvas, 2013

Marta Czok, Photo of the Catr, acrylic and graphite on canvas, 2023
